Franco Guerzoni

 


 

Franco Guerzoni e' nato nel 1948 a Modena, dove vive e lavora.
Fin dai primi anni '70 si dedica alla ricerca dei sistemi di rappresentazione dell'immagine attraverso l'uso del mezzo fotografico, in un contesto di forte influenza concettuale e di un intenso scambio di idee con giovani artisti modenesi quali Vaccari, Parmiggiani, Della Casa, Cremaschi, Ghirri. Negli stessi anni l'artista presta grande attenzione al mondo archeologico, elabora parallelamente libri-opera che affrontano i temi del viaggio, della riproduzione dell'immagine e delle sue molteplici letture.
Risale ai primi anni '80 la svolta artistica che lo vede impegnato nella realizzazione di grandi carte parietali gessose approdando alla fine degli anni '80 a una ricerca sulla superficie intesa come profondità.
la prima personale di Guerzoni a Bologna è Archeologia, a cura di Renato Barilli, 1973, successivamente ricordiamo Foto-grafia, Galleria Rondanini, Roma, 1977 a cura di Arturo Carlo Quintavalle. Agli anni '80 appartengono le mostre Cosa fanno oggi i concettuali?, Rotonda della Besana, Milano a cura di Renato Barilli e Scavi superficiali, Galleria civica di Modena, a cura di Paolo Fossati. Segnaliamo ancora la sua presenza alla Biennale di Venezia con Decorazioni e rovine, 1990; le mostre Restauri provvisori, Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna e Franco Guerzoni, Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento, a cura di Paola Iori, entrambe appartenenti allo stesso decennio. Più avanti è ricordare Coniugazioni, Ettenburg Schloss, a cura di M. Bertoni e J. Draganovic, Weimar; l'acquisizione di dieci opere, presentate da P. G. Castagnoli, da parte della GAM di Torino e l'imponente collettiva Linee all'orizzonte, curata da Maurizio Sciaccaluga nelle sedi del Polo Museale di Nervi a Genova.
Presso Studio G7 Franco Guerzoni ha esposto nel 1976 con la personale Dentro l'immagine a cui seguono negli anni successivi: Mescolare le carte o la biblioteca di Don Chisciotte, 1981; Grotta in casa, 1984; la doppia personale con Luciano Bartolini, 1986; Il limite infinito, nello stesso anno; Franco Guerzoni, 1991; Altre Stanze, 1997; Motivi vaganti, 2003; Archeologie senza restauro, 2014.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per affresco, 1972, foto, gesso e cotone, cm 95x60

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dentro l'immagine, 1974, tecnica mista su carta e tela, cm 67x52

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In superficie, 1975, tecnica mista e gesso su carta, cm 75x52

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sotto un sottile strato di intonaco, 1977, tecnica mista su carta e tavola, due elementi cm 30x40 cad.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

S.T., 1978, tecnica mista e matita su carta, cm 78x106

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Statue come pietre, pietre come libri, 1980, gesso su tavola, cm 40x50

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spia, 1981, tecnica mista su carta, cm 60x48

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spia, 1981, tecnica mista su carta, cm 59x87

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spia, 1981, tecnica mista su carta, cm 48x63

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spia, 1982, tecnica mista su carta, cm 98x87

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spia, 1982, tecnica mista su carta, cm 50x63

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spia, 1982, tecnica mista su carta, cm 60x90

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di giorno in soffitta, 1991, tecnica mista su tela, cm 80x120

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Viaggiando nella parete, 1993, tecnica mista su carta, cm 100x200