Fabio Torre

 


 

 

Fabio Torre è nato a Bologna nel 1955. E’ laureato in Storia dell’Arte al DAMS di Bologna. Vive e lavora a Bagnarola di Budrio (BO).

Torre usa lo strumento prediletto della pittura come terreno di ricerca e punto d’incontro di altre modalità visive, in particolare la fotografia e il cinema. L’uso esclusivo del bianco e nero è strumento di sintesi e aiuta a meglio rappresentare concettualmente il “fotografico”, cioè una visione del mondo non iper- o foto- realistica, ma quella che nasce da un occhio divenuto obiettivo. Che si tratti di ritratti, scorci metropolitani (come la serie dedicata agli aeroporti) o oggetti, è riconoscibile un trait d’union stilistico che persegue una costante riflessione sulla fotografia. Il linguaggio è essenziale, spesso caratterizzato dai forti contrasti che rimandano alle atmosfere degli anni ’70 e comunque a una visione del mondo ancora “analogica”.

Recenti cicli hanno messo a fuoco le figure di artisti molto amati da Torre, quali Piero Manai, Bas Jan Ader e soprattutto la poetessa e rockstar americana Patti Smith, alla quale sono state dedicate alcune mostre e il libro fotografico Patti Smith – Simply a Concert, edito da Damiani.

Negli ultimi anni la ricerca si è fatta più radicale. Nelle serie Last Shot e Picture Start, strumenti e materiali del cinema e della fotografia sono divenuti i soggetti stessi dei lavori, creando una sorta di corto circuito visivo tra soggetto e linguaggio.

Dal 2000. Fabio Torre ha all’attivo oltre una ventina di mostre personali in spazi privati e pubblici. Lo Studio G7 gli ha dedicato cinque mostre personali nel 2002, 2004, 2006 (Tonite Patti Smith), 2008 (Around Patti Smith) e 2012 (Picture start).

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contact sheet 7 (Boots) , Olio su tela 2012, cm. 120 x 105

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Typewriter, 2010, olio su tela, dittico, cm 45x65 ciascun elemento.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contact sheet 2 (Hasselblad), Olio su tela 2011, cm. 120 x 160

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Senza titolo, olio su tela 2004, cm. 80 x 100

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Telefono, olio su tela 2010, cm. 50 x 50

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Patti Smith, stampa su acetato in lightbox 2006, cm. 23 x 33