Antonella Zazzera


 

Antonella Zazzera Nasce a Todi (PG) nel 1976, dove vive e lavora.

Compie i suoi studi all’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia dove si diploma in Pittura nel 1999. In seguito approfondisce lo studio dell’arte italiana ed il recupero dei suoi valori: Traccia, Luce, Spazio. La sua ricerca artistica, che spazia dalla pittura alla fotografia alla scultura, si fonda sul “Segnotraccia”, archetipo visivo e sensitivo che diviene identificazione totale con l’essere nel suo divenire. L’attuale lavoro si presenta come il risultato di un percorso che, partendo dall’indagine fotografica, l’ha portata ad indagare la centralità della Luce nella definizione dello Spazio e della Forma.

Nel 2005 vince il 1° Premio per la giovane Scultura Italiana istituito dall’Accademia Nazionale di San Luca a Roma, a cura di Nicola Carrino, Pietro Cascella e Carlo Lorenzetti.

Tra i luoghi dove ha esposto durante il suo percorso ricordiamo Palazzo Pretorio, in occasione della lXXIV Biennale di Scultura di Gubbio, a cura di Giorgio Bonomi, Gubbio (PG); l'Istituto Italiano di Cultura, Colonia; in differenti spazi pubblici a Venezia Lido in occasione di Open, 10. International Exhibition of Sculptures and Installations, a cura di Paolo De Grandis, Achille Bonito Oliva, Alanna Heiss e Chang Tsong-Zung; alla Rain Gallery 798 Art District, Pechino; Museo MUSMA, Matera.

Studio G7 ha dedicato all'artista la personale Segnoluce, nel 2012 accompagnata da un testo critico di Lara Conte.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Armonico CLXXIII, 2011, fili di rame, cm 124x33x24


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segniche, 2012, fili di rame, cm 90x60x35 cad.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Armonico CLIX/CLX, 2010, fili di rame, cm 54x46x20 cad.